Le Nostre Origini
Oratorio e Scuola Media – La culla dello sport giovanile
“C’era una volta…”. Così iniziavano le favole
Non abbiamo la pretesa di raccontare qui una fiaba, ma semplicemente fornire alcune informazioni sugli albori dello sport amatoriale e giovanile nella nostra comunità.
E quindi, appunto, c’era una volta... precisamente nel 1972 la voglia di fare sport, nel senso stretto del termine, nel senso di educare, creare le condizioni per favorire l’associazione con evidenti benefici anche alla salute.
Così, dopo un’apparizione presso l’Oratorio don Bosco della “Pallacanestro Excelsior” di cui facevano parte già dalla fine degli anni ‘60, tra gli altri, i concittadini Magnani, Mercalli, De Biaggi, Murelli, Rizzini, Franco Chiesa, Ferraretti.
Successivamente appare sulla scena la “Pallacanestro Libertas” composta, tra gli altri, da Rivabella, Biandrati, Zucca e guidati dal bravo Magistero.
Ma in quel periodo, 1970-71, arriva sulla scene dello sport locale anche il Baseball grazie ad una squadra formatasi presso la Scuola Media.
Inoltre, sempre presso l’Oratorio, si era creata una squadra di calcio.
Ecco tra il crepuscolo degli anni ’60 e l’alba del decennio seguente a Sannazzaro vengono gettate le base per il movimento sportivo amatoriale e giovanile che, successivamente vedrà entrate anche il Podismo.
Dal Baseball al Podismo
I campionati di Baseball iniziavano a primavera inoltrata e l’allora preparatore atletico, Nino Ferraretti, propose che ogni domenica si svolgesse un “invito all’aria aperta”, destinato inizialmente ai soli ragazzi facenti parte della squadra di baseball, con il fine di tonificare i ragazzi e di impegnarli agonisticamente, cercando nel contempo di allargare la partecipazione anche a coloro che non praticassero sport.
In seguito, sull’esempio della “Ticimarci” e dell’Agogna a pè”, nacque l’idea in paese di organizzare una manifestazione simile. Ebbe così origine la “Tre passi ed una corsetta”, organizzato da Quaglini, Naboni, Chiodi, Trevisio, i fratelli Suardi, Chiesa ed altri, che consentì ai medesimi ragazzi di allenarsi al meglio in gruppo e di cimentarsi anche nella gara.
Decisivo fu il supporto di Ferraretti, per le sue competenze tecnico.sportive e di Giovanni Pianola, profondo conoscitore della campagna sannazzarese che si interessò pertanto della scelta del percorso.
La "Tre Passi ed Una Corsetta”
La prima edizione della manifestazione avvenne il 15 aprile 1973, una domenica e fu patrocinata dal Circolo Romita.
Da allora la “Tre Passi ed Una Corsetta”, divenne un punto di riferimento per le manifestazioni sportivo sannazzaresi e lomelline.
Il raduno venne fissato alle ore 8,30 presso il campo Baseball con partenza prevista alle ore 9.00.
I mezzi di allora non permettevano di produrre materiale grafico evoluto e così la macchina da scrivere fu massicciamente utilizzata per la scrittura del regolamento, dell’elenco dei premi e del foglio di iscrizione.
Il percorso prevedeva il passaggio dalla Cascina Gravassola, il transito dalla frazione Buscarella, dalla cascina Balossina, dal Canalone, dalla frazione Mezzano, e ritorno per lo stesso tragitto.
Sul percorso, di 14 chilometri, vennero organizzati posti di controllo e ristori.
Costo di iscrizione lire 800 ed i partecipanti alla prima edizione furono ben 106.
Il via fu dato dall’allora Sindaco Ferdinando Reali.
Tra i partecipanti, si segnalò il sedicenne Silvio Papetti, vincitore poi rivelatosi un ottimo podista a livello regionale. “Maglia nera” fu l’impiegata Franca Magnani, premiata in ogni caso per la sua sportività.
I premi furono assegnati al “Gruppo Sportivo Lomello” (gruppo più numeroso), al “Gruppo La Notte e’ Bella”, a Brasolin Mario (come straniero essendo svizzero), a Bianchi Stefano (più anziano), alla famiglia Miglioria di Asti (gruppo familiare più numeroso), a Migliora Renata (stile ed eleganza), i “miniriconoscimenti” a Gabriele e Luciano Migliora a Papetti Silvio (ragazzo più sveglio) e tanti altri premi.
I riconoscimenti furono messi a disposizione dai commercianti sannazzaresi e dall artista Pino Zanchin, che fornì un quadro.
Il successo non fu solo per la quantità dei partecipanti, ma anche per l’etereogenità dei podisti: impiegati, studenti, commercianti, anziani, signori e signore con qualche chilo di troppo.
Insomma sui 14 chilometri del percorso, quasi interamente sterrato, si sono visti ogni tipologia di persona ed altro elemento di notevole interesse fu l’occasione per molti partecipanti, anche sannazzaresi, di scoprire ed ammirare luoghi paesaggistici interessanti.
Insomma una festa per lo sport e per la campagna.
C’è da dire che quella domenica 15 aprile del 19 73, il tempo regalò le migliori condizioni, conn una bella giornata di sole che accompagnò per intero la manifestazione.
Fu in ogni caso un grosso successo di partecipazione e la scommessa degli organizzatori fu senza dubbio vinta.
La nascita del Gruppo Podistico

